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Tre giorni in Appennino sulle strade e sui sentieri che fanno parte del tracciato della Via Marchesana. Un viaggio che attraversa le montagne di Lombardia, Emilia e Liguria. Un continuo cambiamento di valli e di panorami, di genti e di culture anche culinarie; percorreremo infatti la cosiddetta "linea del burro"che divide le genti padane da quelle mediterranee, in un formidabile mix di dialetti e sapori che rendono unico il percorso in questo territorio.
DATA INIZIO
DATA FINE
Durata
Chilometri
Partecipanti
Quota individuale
1° giorno Venerdì.
Ore 9,00 ritrovo a Rivergaro
Partenza. Raggiungeremo Travo, poi attraversando perpendicolarmente la Costa del Bulla, passeremo in Val Tidone da qui un percorso piuttosto tortuoso ci porterà in Valle Staffora a Varzi. Pranzo (libero) e ripartenza. Risaliremo la Valle passando da un crinale all’altro, per arrivare al Penice e poi al Brallo. L'ultima parte del percorso odierno ci porterà in Val Trebbia a Marsaglia dove ci fermeremo per la cena e il pernottamento.
2° giorno Sabato.
Prima colazione e ripartenza.
Saliremo le prime sterrate proprio fuori dal paese, verso est in direzione del Mercatello; da qui ci dirigeremo verso Ferriere con passaggi panoramici e tecnici. Da Ferriere, prenderemo i sentieri che ci porteranno in alta valle, verso la Val d’Aveto. Pranzo libero sul percorso. Ripartenza in direzione del monte Penna e, sfiorando la Val Ceno e la Val Taro, entreremo in Liguria nell’Alta Val di Vara. L’Alta Via e gli sterratoni della Val di Vara, ci offriranno scorci mirabili sul Mar Ligure, sulle Cinque Terre e su La Spezia. Arriveremo a Pontremoli per completare il nostro itinerario sulla Marchesana. Cena e pernottamento in agriturismo.
3° giorno Domenica.
Prima colazione e partenza.
Risalendo la Val di Vara, attraverseremo il crinale e rientreremo in Emilia. La Val Taro ci offrirà un itinerario splendido, fino a offrirci il passaggio alla Val Ceno da qui potremo rientrare in territorio piacentino.
Arrivati al Pellizzone avremo l’imbarazzo della scelta, tra una infinità di possibili itinerari. Il percorso giusto, lo sceglieremo al momento valutando la stanchezza e la situazione del terreno. Pranzo (libero) lungo il percorso.
L’alta Val d’Arda prima e la media Val Nure dopo, ci riporteranno al luogo di partenza.
Verifica percorso e strutture ricettive, creazione di due itienerari con difficoltà differenziata.
Accompagnamento e assistenza per tutto il periodo.
Il vitto e l’alloggio che andranno pagati individualmente al rifugio/albergo e nelle trattorie sul percorso, il costo individuale medio della mezza pensione nei rifugi sul percorso, è di circa 50/60 € a notte, il costo medio dei pranzi in trattoria è di 20/25 € a pasto.
I costo relativi alla propria moto.
La tessera Libertas.